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Genova accende il suo Natale: folla in piazza De Ferrari e il presepe di Palazzo Rosso illumina Strada Nuova – VIDEO

Albero di 16 metri, 200.000 led a basso consumo e palazzi scintillanti per l’Immacolata. Inaugurato anche il presepe artistico di del museo di via Garibaldi, capolavoro della tradizione presepiale genovese

Genova ha acceso ufficialmente il suo Natale. Nel giorno dell’Immacolata, piazza De Ferrari si è trasformata in un grande salotto a cielo aperto, gremito di famiglie, bambini e turisti in attesa del momento più atteso: l’accensione del grande albero di Natale, che segna l’inizio delle festività in città.

Al centro della piazza svetta un albero di 16 metri, realizzato in materiale riciclato e riciclabile, decorato con 100 sfere argento e oro, puntale a stella tridimensionale e illuminato da 200.000 led a basso consumo, che disegnano una corona di luce intorno alla fontana e ai palazzi storici. Anche le facciate che incorniciano De Ferrari si sono accese insieme all’albero: una cascata luminosa, resa possibile dalla sponsorizzazione di Iren, ha avvolto il cuore della città in un’atmosfera da grande capitale del Natale.

Fin dal pomeriggio cori e musica hanno accompagnato il pubblico in un crescendo di attesa, mentre grazie alla Camera di Commercio bevande calde e dolcetti hanno contribuito a scaldare l’aria e a profumare la piazza di festa.

Sul palco, la sindaca Silvia Salis ha vissuto il suo primo Natale da prima cittadina: «Accendere il grande albero di piazza De Ferrari è stato un momento di profonda emozione e di grande orgoglio. È un albero pieno di luce, come i palazzi che lo circondano, perché crediamo che Genova meriti tutta la luce possibile, e grazie al sostegno di Iren possiamo vivere feste davvero luminose. Abbiamo pensato e voluto un Natale per tutti, ma soprattutto per bambine e bambini, perché sono loro a ricordarci ogni giorno il valore del futuro e della speranza». Ai più piccoli è dedicato anche il Villaggio di Babbo Natale, che dal 17 al 24 dicembre animerà Palazzo Tursi, “casa della meraviglia” dove sarà possibile incontrare Babbo Natale e vivere la magia delle feste.

Accanto a lei, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha sottolineato il significato corale di questo momento: «Oggi è una giornata di festa per Genova e per tutta la Liguria. Ci prepariamo ad accogliere un periodo ricco di eventi, concerti e celebrazioni su tutto il territorio, da Ponente a Levante, dedicati non solo a tutti i nostri concittadini ma anche a chi sceglierà la Liguria per trascorrere le vacanze di fine anno: la nostra terra, infatti, è una meta in grado di offrire molto in ogni stagione. L’auspicio, in questa bella giornata che vede piazza De Ferrari accendersi di un’atmosfera natalizia, è che queste festività possano portare serenità, condivisione e gioia a tutti noi».

Durante la cerimonia, sul ledwall della sede di Regione, sovrapposto alla silhouette della Liguria, è stato proiettato il messaggio di auguri: un grande “Buon Natale” dedicato a tutte le persone presenti in piazza e a tutti i liguri.

Nel suo intervento, la vicepresidente della Camera di Commercio Paola Noli ha rivendicato il lavoro di squadra tra istituzioni e categorie economiche: il Natale 2025, ha ricordato, è stato costruito “facendo sistema”, dalla presentazione delle eccellenze genovesi alla stampa tedesca a Monaco, fino alle iniziative in città, con il Mercatale in piazza De Ferrari promosso da Confcommercio e CNA, le proposte di Confesercenti in piazza Matteotti e la caccia ai tesori delle botteghe organizzata da Confartigianato nel centro storico, «all’insegna del #comprasottocasa».

A sottolineare il ruolo di Iren è stato l’amministratore delegato e direttore generale Gianluca Bufo, che ha parlato di un impegno concreto «per soluzioni innovative e sostenibili», grazie a illuminazioni a basso consumo e a scelte ispirate all’economia circolare per ridurre l’impatto ambientale e restituire valore ai territori.


Il presepe di Palazzo Rosso, la tradizione genovese che si accende in via Garibaldi

La giornata dell’Immacolata si è aperta con un altro momento simbolico: l’inaugurazione del presepe artistico di Palazzo Rosso – Musei di Strada Nuova, visibile direttamente da via Garibaldi e destinato a restare illuminato per tutte le festività, anche durante la notte.

Alla presentazione erano presenti la sindaca Silvia Salis, la presidente del Municipio I Simona Cosso e l’arcivescovo di Genova monsignor Marco Tasca, che ha impartito la benedizione. L’allestimento, realizzato con il contributo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, raccoglie figure della Sacra Famiglia, pastori e nobili in gran parte attribuite a Pasquale Navone, tra i protagonisti della grande scuola presepiale settecentesca formatasi nella bottega di Anton Maria Maragliano.

Le statuine, in legno intagliato e dipinto, con abiti in stoffa, provengono dalle collezioni civiche, in particolare dal Museo Giannettino Luxoro di Nervi, e richiamano le scene di vita quotidiana rappresentate nelle stampe seicentesche e settecentesche di Antonio Giolfi e del fiammingo Cornelis de Wael.

«Questo presepe – ha sottolineato Salis – racconta Genova, la sua tradizione artigiana e la capacità di custodire il passato rendendolo vivo e attuale. Il presepe rimarrà illuminato anche la notte, visibile da via Garibaldi: è una scelta che abbiamo voluto fortemente, perché questa luce appartiene a tutti. Tra i palazzi della nostra storia, questo presepe assume un significato ancora più grande: è un dono, un’eredità preziosa che ritorna alla città e che noi restituiamo ai cittadini».

L’arcivescovo Tasca ha richiamato il valore universale di questa tradizione: «La Natività rappresentata nei presepi allestiti nelle chiese, nelle case, nelle piazze e in tanti luoghi delle nostre città ci rimanda al cuore del Natale, che per i cristiani è la nascita di Gesù, Dio che si fa uomo e viene nel mondo. Ottocento anni fa san Francesco, a Greccio, rappresentò per la prima volta la Natività per dare un messaggio di pace. Da allora questa tradizione si è rinnovata fino ad oggi, radunando famiglie, persone, artisti. Anche oggi, radunati davanti al presepe, siamo invitati ad accoglierne il messaggio di pace e di speranza».

Tra le luci dell’albero, le facciate illuminate, i presepi storici e i nuovi spazi pensati per i bambini, Genova ha così acceso il suo Natale, trasformando il centro in un percorso di luce e tradizione condiviso da tutta la città.


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